La Colombia ha lasciato un buon sapore in bocca e ha battuto bene l'Australia, nella chiusura della SheBelieves Cup
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La Colombia è riuscita a mettersi alle spalle una serie di sette partite senza vittorie e ha ottenuto una bella vittoria contro l'Australia, 2-1, mercoledì a San Diego, al termine della sua partecipazione alla SheBelieves Cup, un torneo che ha messo alla prova la preparazione della Nazionale per le sfide future, la Copa América femminile e le qualificazioni per la Coppa del Mondo 2027 in Brasile.
Angelo Marsiglia, allenatore della nazionale colombiana, ha schierato la terza formazione diversa in una settimana, con giocatori più esperti di quelli che hanno giocato e perso una lunga partita contro il Giappone. Solo quattro candidati in carica si sono ripetuti: Ana María Guzmán, Yirleidys Quejada, Leicy Santos e Linda Caicedo.
La Colombia è in vantaggio dal primo tempo Sono state proprio loro ad adattarsi meglio alla partita, unite all'ottimo livello di Mayra Ramírez e Wendy Bonilla, che si sono unite per la giocata che ha portato al primo gol della Colombia, al 15º minuto, dopo un'azione di Linda Caicedo dalla sinistra. Mayra la sostenne e vide l'ingresso di Wendy, cosa che le toccò il cuore.
L'inserimento di due forti giocatrici in difesa, Mary José Álvarez e Daniela Caracas, è servito a contrastare, almeno nel primo tempo, la maggiore stazza delle australiane.
La squadra ha iniziato a sentire il logorio e l'Australia ne ha approfittato per segnare il gol del pareggio, in un'azione di prima azione iniziata sulla sinistra e conclusa al centro, con un tiro di Hayley Raso che è stato deviato da Daniela Caracas prima di entrare nella porta di Natalia Giraldo, al 69º minuto.
Ma proprio come la sfortuna di una deviazione avrebbe significato il pareggio, un'altra palla che ha colpito la porta avversaria ha aiutato Catalina Usme, già un po' stanca, a raggiungere il suo 62° gol con la Nazionale e ad accrescere la sua leggenda.
Un tiro dal limite dell'area di rigore di una giocatrice del Galatasaray viene deviato da Natasha Prior e trafigge il portiere: tre minuti dopo, la Colombia riprende il vantaggio, che riesce a mantenere fino alla fine della partita.
Si è trattato di tre partite contro avversarie di altissimo livello che hanno permesso al Marsiglia di mettere alla prova tutte le giocatrici convocate e di verificare la posizione della sua squadra in vista della Copa América femminile e dell'inizio delle qualificazioni. Ne ha perse tre per infortunio: Jorelyn Carabalí, Ángela Barón e Marcela Restrepo. Il 2-1 è stato un balsamo per una settimana difficile.
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